Ora, Amore, vai
4 novembre 2009
Paesaggi invisibili
tra la nebbia caduca di sposa
Ecco le foglie farle velo
Ninfee e canti morbidi
di usignoli senza tempo
Mentre l’unicorno del sogno
aprirà le porte del mondo
che le lacrime ingoiano
Fai silenzio, amore di un sogno perduto ormai
nelle viscere invidiose di Proserpina
Amami, ora per l’ultima volta
Prima dell’addio solenne
prima della pioggia che richiamerà il diluvio
delle mie ossa e della mia carne
Mi infliggerò cemento sul cuore
e nel sarcofago di Romeo e Giulietta
chiederò sacrificato il sangue d’amore
Ora, Amore, vai
Proserpina canta la sua ninna nanna
Ora, Amore, vai