La lingua inumidisce la bocca
Rosse labbra accolgono le scie di lacrime
Segni di fuoco e ferro cicatrizzano la pelle dell’orgoglio
Silenzi che inchiodano il sudore del gorgoglio
del cuore portato a riva
A bordo di una nave in tempesta
una ciurma di sentimenti
Naufragano
come palle di cannone verso il fondale
Il cuore nuota esausto
contro rocce e scogli
come una medusa senza più tentacoli
Come una stella marina si arrampica
per cercare, per annaspare, per non morire
In cerca di una madre e della sua culla
come corpo che galleggia sull’acqua
lenta l’anima idolatra dalle onde
viene portata a riva
Giorgia Spurio Poesie anima, dolore, medusa, orgoglio, poesia, sopravvivenza
Ho visto volare un uccellino nel tetro cielo d’autunno,lo visto sfidare il vento in cerca di un posto sereno dove rifugiarsi,lo visto cinguettare impaurito sui cavi elettrici,lo visto volare disperato in cerca di cibo,lo visto piegarsi al freddo dell’autunno e accasciarsi senza vita in un mondo che non esiste più….
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Mike iervolino Poesie autunno, poesia, poeti emergenti, tristezza
I suoni della città, sto impazzendo,
scricchiolii, istanti interminabili,
rimane sospeso nell’ aria,
un’ acquario urbano.
Il cielo nebuloso sputa schifo
e dietro la curva
mi assale un bagliore.
Occhi caldi di luce chiara
e velocità insaziabile.
Colpito e affondato
braccato dall’urto,
cado per terra sull’ asfalto secco
e una pozza di sangue genera declino.
Cercato, forse, sperato,
desiderato, voluto, anticipato,
non evitato….
La furtuna gira le spalle
e fa scherzi, la sorte bacia al buio.
La mano si alza, ultimo gesto
spietato rovescio il palmo
e sprofondo non sentendo
Aleksnightmare Poesie poesia
Dietro le sbarre arruginite
il sole splende ancora, e il tempo
corre senza che nessuno abbia
modo di prenderlo.
Le foglie autunnali, secche, morte,
marroni, ci ricordano che l ‘estate è finita.
Un’ altro anno è passato
e siamo diventati ancora più stupidi,
legati alla nostra condanna
e al peccato commesso.
Le scuse sono speranze che cadono
come gocce nella pioggia primaverile,
e le settimane sembrano ragazze pagate
per baciarci.
Un sorriso, solo uno,
basterebbe per calmare
l’istinto brutale della lotta necessaria,
unico mezzo di sopravvivenza consentito
nella casa dell’orrore.
La libertà è lontana,
cavalca un cavallo bianco,
immacolato, e lei,
cosi’ meravigliosa
agita i lunghi capelli lisci
pieni di tutti i colori della gioia.
Nel sogno, l’ho incontrata
in una pianura verde e rigogliosa
e correva verso di me,
e dagli occhi potevo vedere
lo spazio intero, i mille pianeti mai scoperti
le stelle, l’ immensita irrisolta, mai compresa.
Ma lo sconforto ha riscosso il suo pegno
e mia ricondotto nella cella, nella mia mente,
non chiedento niente in cambio
solo quello che non ho e non riavrò
Aleksnightmare Poesie poesia
Stropiccio le dita in questa attesa
snervante, ogni secondo
mi ricorda che il momento sta arrivando.
Il futuro sembra promettente
e gioco a dadi con la sorte
pulendomi dall’ultimo rivolo
di vomito.
Gli sbagli creano soddisfazione,
ma la vittoria è lontana,
forse irraggiungibile.
Se anche verrano i problemi,
come sempre,
spero di prenderli per i capelli,
spingerli in basso,
e riempirli di pugni.
Abbeverarmi con il loro sangue
e gridare ancora più forte,
finché non manca il respiro,
finché la testa duole,
per espiare i momenti roventi,
che hanno già smesso di uccidere.
Aleksnightmare Poesie poesia